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www.virusalfaclub.altervista.org - il club Alfa Romeo storiche della SARDEGNA

   
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Il sito dell'Alfa 75

il sito dell'Alfetta Gt/GTV

il gruppo Virus Alfa Club su

Autotecnica aprile 1987: servizio sul nuovo 2.0 Twin Spark della 75

Quattroruote articolo del 1980 a cura dell'Ing- Entico De Vita sul variatore di fase, brevetto Alfa Romeo

Autotecnica 1983: Alfetta 2.0 TD e 2.0 iniezione motronic

SERGIO MARCHIONNE, AMMINISTRATORE DELEGATO DI FIAT GROUP

Sergio Marchionne "ha prima sottolineato come il marchio del
Biscione sia stato "fiattizzato" dopo l'acquisto del 1986: "Fiat era a
trazione anteriore, Alfa era trazione posteriore. Cosi' ora tutte le Alfa
sono a trazione anteriore. E abbiamo messo i motori Fiat sulle Alfa e
l'Alfa ha iniziato a perdere sempre piu' il suo Dna di casa
automobilistica"
da Milano Finanza

 

RADUNO DEL 05 SETTEMBRE 2010

IL VIRUS ALFA CLUB OSPITE DEL CLUB ALFA SENZA FILTRO DI ORISTANO

 

CALENDARIO ALFA 75 2010-2011

 

Alfa Romeo, una passione

« l'Alfa Romeo non è una semplice fabbrica di automobili: le sue auto sono qualche cosa di più che automobili costruite in maniera convenzionale. ci sono molte marche di automobili, e tra esse l'Alfa occupa un posto a parte. e' una specie di malattia, l'entusiasmo per un mezzo di trasporto. e' un modo di vivere, un modo tutto particolare di concepire un veicolo a motore. qualcosa che resiste alle definizioni. i suoi elementi sono come quei tratti irrazionali dello spirito umano che non possono essere spiegati con una terminologia logica. si tratta di sensazioni, di passione, tutte cose che hanno a che fare più col cuore che con il cervello. Naturalmente alcuni di questi elementi sono semplicemente meccanici, e pertanto sono abbastanza facili da identificare. sono concetti che nascono dall'attività delle corse, nelle quali l'eccellenza è indispensabile »

Questo pensiero è di Orazio Satta Puliga (in foto), entrato in Alfa Romeo nel 1938, nel 1986 divenne direttore della progettazione e delle esperienze, fino alla massima carica assunta nel 1969, vice direttore generale. Grazie a lui si devono autentihe pietre miliari come la 1900, Giulietta, Giulia, 1750 e infine la gloriosa Alfetta, sotto al sua direzione lavorarono tecnici come Giuseppe Busso, Rudolf Hruska, Filippo Surace, Domenico Chirico

A questi tecnici gli Alfisti devono la loro passione per le Alfa Romeo, auto pensate e costruite guardando all'eccellenza tecnica.

Colpito da un male incurabile, si spense nel 1974; nel corso del 2007 la città di Ozieri (SS) dal quale proveniva la famiglia, gli ha dedicato una via cittadina (grazie anche al locale Club Ferrari, promotore dell'iniziativa).



 

 

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